«La cosa che mi piacerebbe succedesse – ha spiegato Feltri, secondo quanto riporta il sito de Il Giornale - è che si tirassero fuori i documenti che provano che quanto scritto dal Giornale era del tutto fondato in maniera che si smettesse con attacchi sgangherati nei confronti del mio giornale e del sottoscritto, che degnamente lo dirige». ilsole24ore.com
«La cosa che ci piacerebbe succedesse - invece - è che non si vietasse la pubblicazione dei documenti (intercettazioni e foto su tutti) che magari provano che quanto scritto da Repubblica, Unità etc. etc. era del tutto fondato in maniera che si smettesse con attacchi sgangherati nei confronti di quei giornali…». Berengario Talloni
settembre 4, 2009 alle 4:49 pm |
Quanto scritto da repubblica & co. era certamente fondato, nessuno lo nega. E’ evidente quello che è successo sotto le lenzuola del letto nella casa privata di Berlusconi. Il problema è proprio questo.
settembre 4, 2009 alle 5:47 pm |
Ammettiamo che quanto affermato (culi e bocche offerti in privato in cambio di ministeri) dall’ex collega di partito Guzzanti padre sia effettivamente accaduto, tu ritieni ancora la cosa un fatto esclusivamente privato?
Assodato che l’apposizione del segreto di stato apposto su villa certosa rende ufficiale quella sede come residenza del Presidente del Consiglio della Repubblica italiana e non del semplice cittadino Silvio Berlusconi, tu ritieni che invitare escort di mezzo mondo in quella sede sia ancora un fatto esclusivamente privato?
settembre 6, 2009 alle 10:56 am |
Presidente o no, sotto le lenzuola, dentro il letto, il fatto è sempre eminentemente privato: oppure vogliamo installare telecamere per goderci le notti a luci rosse (arancio…?) di B. in prima serata, su canale 5 magari?
settembre 6, 2009 alle 3:32 pm |
ok, capitolo.
Portare in piazza una milionata di persone a difesa della sacralità della famiglia è una virtù pubblica e, come tale, va pubblicizzata.
Cornificare quella stessa sacra famiglia con prostitute e donnine varie è un vizio privato e, come tale, va rispettato e tenuto segreto.