scudo ficale

settembre 30, 2009

sul perché al cavaliere stava venendo un tremendo coccolone quando Tremonti gli accennò la necessità di uno scudo per evitar che tutta l’economia andasse a puttane…

Avvocata spompina persona sbagliata

settembre 26, 2009
«Non è come pensa, posso spiegare tutto». Le imbarazzanti giustificazioni abbozzate da un’avvocata, sorpresa in atteggiamenti inequivocabili con un suo cliente in una sala colloqui del carcere di Opera, a Milano, non hanno per nulla convinto un agente penitenziario. Lui la sua idea se l’era già fatta: ha preso carta e penna e ha scritto un rapporto, come gli impone il dovere, direttamente al direttore. Galeotta fu la causa (forse) e il rapporto professionale troppo stretto instaurato con il cliente.
I guai, per l’avvocato donna, sono iniziati quando un agente di polizia penitenziaria ha sbirciato dalla spioncino per controllare che l’incontro di routine tra legale e detenuto andasse per il verso giusto. Inequivocabile la scena. E se sul piano penale l’avvocato non ha infranto la legge, su quello deontologico i rilievi sono stati molteplici. Si spiega così il provvedimento con il quale l’Ordine degli avvocati ha sanzionato la legale: una sospensione disciplinare della durata di sei mesi per un fatto che risale a diverso tempo fa.
Dal giugno scorso la professionista ha già dovuto lasciare la toga. A nulla è valsa la difesa abbozzata, non senza imbarazzo, davanti allo sguardo perplesso dei colleghi: «La scena è stata fraintesa, mi era caduta la penna sotto il tavolo della sala colloqui». Niente da fare: con i suoi comportamenti, ha sentenziato l’Ordine, la donna ha disonorato la professione. repubblica.it
Fonti riservate dicon che, da piccola, l’avvocata avrebbe più volte affermato: “…da grande, voglio fare la ministra.”

Antisemitismo dilagante

settembre 25, 2009

Niente di meno che L’Aiea avrebbe avuto l’ardire di chiedere a Israele di aderire al Trattato di non proliferazione nucleare e di aprire tutti i suoi siti nucleari alle ispezioni. 

Dura la reazione di Israele. ‘Non coopereremo in alcun modo con questa risoluzione’, ha detto il vice-direttore della commissione per l’energia atomica David Danieli. ansa.it

il fatto quotidiano

settembre 23, 2009

Lapo Elkann sembra voglia darsi al sionismo… yahoo.it

Sotto a chi tocca

settembre 7, 2009

“Quello che bacerò, è lui”

fini-e-berlusconi

Gli intercettati

settembre 5, 2009

bossi_berlusconi

Quando il gioco si fa sporco…

settembre 4, 2009

Gli sporchi entrano in gioco

… la partita si trascinava stancamente quando, all’improvviso, il capitano degli azzurri mollava la compagnia per recarsi nel più kitch degli angoli del campo a festeggiare una pupattola bionda. Dalla sua panchina s’alzavano alti gli strali della fedele compagna di squadra di un tempo. Traditore, traditore, la si sentì gridare, con la pupa, no!
Era il segnale tanto atteso dalla squadra dei rossi che, con lo sfavillante attacco composto da Mauro, D’avanzo e De Gregorio sostenuti da Grillo e Travaglio nella trequarti e Boffo in mediana, sferzava l’impreparata difesa degli azzurri che arrancava e incominciava a fallare.
Più volte i rossi chiedevano all’arbitro la prova radiofototelevisiva e più volte questa veniva negata.
Ma i rossi, non vinti e non paghi del leggero calo di afflusso fra i tifosi azzurri, continuavano imperterriti ad attaccare. Il pressing aumentava, diventava quasi parossistico, ossessivo, ostinato. Mandavano in campo la punta d’escort D’addario e rinfoltivano l’attacco con punte straniere, soprattutto spagnole, francesi e inglesi ma non riescivano, seppur determinati, comunque a sfondare la porta azzurra.
Al 27′ il capitano azzurro prendeva in mano la situazione. Chiamava a sé Ghedini per confabulare e sostituiva uno spento, evanescente numero 23 Giordano con un più cattivo 71 Feltri.
Gli ultras azzurri sembravano rinvigoriti. Ghedini chiedeva all’arbitro l’espulsione degli attaccanti avversari Mauro e De Gregorio per falli che aveva visto solo lui ed i più sfegatati orbi tifosi azzurri.
Feltri ringhiava e attaccava Mauro con un tackle che provocava solo leggeri traumi al regista dei rossi ma era solo l’antipasto. Un minuto dopo, lasciata la sua linea difensiva, correva come un forsennata verso il centrocampo e, con una scivolata assassina, sembrata subito ai più premeditata, entrava sulle gambe di un gaio Boffo e gliele sfracellava letteralmente costringendo lo stesso a lasciare inopinatamente il campo.
Gli ultras azzurri erano in visibilio. Tutti a gridare Feltri Feltri, alè alè, all’attacco all’attacco, tutto ci è consentito, tutto. All’attacco All’attacco, siamo sporchi, alè alè ma siamo la maggioranza, alè alè…

ma va là

settembre 3, 2009

«La cosa che mi piacerebbe succedesse – ha spiegato Feltri, secondo quanto riporta il sito de Il Giornale - è che si tirassero fuori i documenti che provano che quanto scritto dal Giornale era del tutto fondato in maniera che si smettesse con attacchi sgangherati nei confronti del mio giornale e del sottoscritto, che degnamente lo dirige». ilsole24ore.com

«La cosa che ci piacerebbe succedesse - invece - è che non si vietasse la pubblicazione  dei documenti (intercettazioni e foto su tutti) che magari provano che quanto scritto da Repubblica, Unità etc. etc. era del tutto fondato in maniera che si smettesse con attacchi sgangherati nei confronti di quei giornali…». Berengario Talloni

Fonte riservata

settembre 1, 2009

Silvio Berlusconi ha avuto oggi pomeriggio un incontro con le alte gerarchie ecclesiastiche sul delicato tema delle interferenze reciproche tra poteri laici e religiosi.
Nel corso dei riservatissimi colloqui lo stesso Silvio Berlusconi, come eloquente gesto di buona volontà, avrebbe promesso ai prelati di non appropriarsi più dell’appellativo “Unto del Signore”.

Il discorso fila

Chi è Berengario Talloni?

settembre 1, 2009

Spulciate tra le innumerevoli informative anonime giacenti sulle scrivanie dei migliori quotidiani d’Italia…


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